Bonus Famiglie per i corsi di musica

Bonus Famiglie per i corsi di musica
Marzo 5, 2021 wp_11633473

Bonus Famiglie per i corsi di
musica.

Comunicazione del Forum Nazionale per l’Educazione Musicale  relativa all’attivazione del Bonus Famiglie per i corsi di musica.

 

Carissimi amici del CO.R.S.A.,

volevo condividere in qualità di portavoce del Forum Nazionale per l’Educazione Musicale questa notizia:

tra le tante battaglie che come Forum abbiamo sostenuto, siamo lieti di
informarvi che a seguito di un emendamento al Decreto Rilancio, è stato promulgato un Bonus Famiglie per i corsi di musica.

Successivamente sono state emanate le direttive attuative e dal 15 marzo sarà attiva sul sito del Mibact la modulistica per richiedere questo bonus:
https://dger.beniculturali.it/elenco-notizie-e-comunicazioni-pubblicate-sul-sito/

Di che si tratta: le famiglie con ISEE inferiore a 30.000 € con figli con età fino a 16 anni iscritti (alla data del 23 febbraio 2020) a corsi di musica presso scuole iscritte in registri regionali o riconosciute dalla pubblica amministrazione, possono fare domanda per ricevere un contributo di € 200,00 (una volta sola per nucleo familiare) per le quote pagate con modalità tracciabile (bonifico bancario, carta di credito, ecc.) da febbraio a dicembre 2020.

Un nodo da sciogliere era la specifica di quali scuole potessero essere considerate. La Direzione generale del Ministero mi ha risposto quanto segue:

Per quanto concerne l’articolo 3 comma 3 dell’avviso pubblico in oggetto, si rappresenta che la questione delle scuole riconosciute è stata affrontata da questa Direzione. Nel dettaglio al momento della presentazione della domanda gli interessati dovranno accertarsi che le scuole di musica, ove risultano iscritti i destinatari del contributo, possiedano almeno uno dei seguenti requisiti:

  • che la scuola risulti iscritta ad un albo pubblico (nazionale, regionale, provinciale, comunale);
  • che la scuola risulti riconosciuta direttamente con atto proprio della pubblica amministrazione (delibera di
    Giunta, di Consiglio Comunale ecc.) e indirettamente tramite atto amministrativo (convenzione, delibera di
    concessione di contributo, atto di assegnazione della sede, ecc… in quanto la pubblica amministrazione, in tal
    caso, deve aver compiuto una sorta di indagine per verificare che l’associazione avesse i requisiti legali);
  • che la scuola risulti riconosciuta come di rilevanza nazionale dal MIBACT in occasione dell’iniziativa svoltasi
    per il 150° dell’Unità d’Italia;
  • che la scuola risulti assegnataria di codice fiscale e/o partita iva.

Quindi rientrano di fatto TUTTE le scuole di musica!

IMPORTANTE: i fondi che lo stato ha messo a disposizione sono pesanti (10 milioni di €) ma vuol dire che possono coprire fino a 50 mila famiglie… se tutti in tutta Italia fanno domanda possono finire e chi fa tardi rimarrà all’asciutto. Ovviamente ci sono i vincoli di cui sopra.

Questa vicenda ritengo dimostri come la comunione di intenti e l’impegno da parte di tutte le imprese culturali possa portare ad ottenere risultati importanti.

 

Forum Nazionale per l’Educazione Musicale
Il portavoce
Checco Galtieri

04 Marzo 2021